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Come organizzare l’armadio perfetto

Consigli pratici per un armadio guardaroba ideale

Organizzare l’armadio perfetto è possibile, e il periodo ideale è adesso!

Quando arriva il momento della fine delle vacanze, del disfare le valige, di attivare infinite lavatrici, di stirare e sistemare tutto al suo posto nell’armadio, pulito, profumato e ordinato.

Ecco è questo uno dei momenti in cui come Mary Poppins si vorrebbe scoccare le dita e vedere gli oggetti diventare animati e forti della vita propria andare a sistemarsi da soli. Ma restando coi piedi per terra e la testa sul collo ecco qualche consiglio pratico per affrontare il momento rimandato, a volte temuto, da ogni donna e che la tocca nel profondo del suo io.

Giocando d’anticipo e d’astuzia, approfittando del rientro alla quotidianità, ecco dei consigli pratici per ordinare al meglio i capi nell’armadio guardaroba e averlo perfetto!

La parola chiave è organizzazione, tutto il resto verrà da se!

Iniziate dalle piccole cose seguendo un criterio. Il concetto di ordine a detta di alcuni è relativo, e questo sicuramente sarà un passaggio difficile, ma… Fidatevi, è fondamentale per ottimizzare i tempi e creare un look in pochi istanti.

Cercate di sfruttare al meglio ogni spazio dell’armadio, perché la verità è che lo spazio non è mai abbastanza, ma è altrettanto vero che una delle favole che si raccontano le fashion victim è che non hanno nulla da mettere e contemporaneamente che vorrebbero una stanza guardaroba per contenere tutto quello che hanno!

A molti sarà capitato di ritrovare così per caso un indumento che si credeva ormai perduto e dimenticato, se tenete tutto in ordine questo non accadrà più!

Prendetevi di coraggio, ce ne vuole una dose cospicua ma questo vi salverà!
Eliminate ciò che non indossate da almeno una o più stagioni. Inutile spostarli anno dopo anno con la scusa che vi ripetete ad alta voce “ magari quest’ anno torna di moda, magari quest’ anno mi starà meglio… magari anche no! ”. Ricordate che il copro cambia e l’armadio con esso. Di fatto questi capi occupano spazio che potrebbe essere meglio utilizzato, e perché no proprio da un nuovo acquisto!

Badate bene eliminare non significa necessariamente buttare, in tempo di crisi a maggior ragione questa parola non si può sentire, in realtà sempre e comunque, a patto che sia in buone condizioni possiamo donarla a chi ne ha più bisogno, possiamo usare la creatività con ago e filo stravolgendo il capo o affidarlo a qualche sarta più esperta!

Con qualche ulteriore astuzia si risolverà il problema spazio: ad esempio i jeans possono essere piegati in tre, su se stessi e impilati uno sopra l’atro sul fondo dello scomparto o sul ripiano, anche questi per genere o colore, magari se possibile, proprio sotto o sopra i pantaloni!

Incominciate dalla biancheria intima, generalmente gli si dedica un cassetto, ma non per questo sono indumenti esclusi dalla strategia dell’ordine. Disponete una fila di reggiseni e una di slip, possono essere anche più di una se fate parte del mood della suddivisione per genere e colore, bianchi, neri, colorati, pizzi, per avere i completini già pronti accoppiati magari metteteli in una bustina, così non perderete tempo a cercare.
Aggiungete un sacchettino profumato alla lavanda, o all’essenza di lino, per quel tocco in più. Per le amanti del DIY potete realizzarlo voi stesse con dei fazzoletti e un nastrino, anche coi sacchettini dei confetti, riempite con lavanda fresca o con palline di legno profumate.

Se avete tempo sistemante i collant e quelli ancora confezionati, che fanno da scorta, riponeteli in una scatola a parte. Ordinate dal nudo al nero, le altre ripiegate su loro stesse e divise per colore e spessore, quelle più sfiziose a parte.

Adesso potete passare ai vestiti, per questa operazione potete usare due criteri organizzativi, da questo può dipendere tutto il resto!

Potete seguire il criterio dell’uso dei capi, ovvero se siete consapevoli che andate di fretta preparate già l’outfit completo sulla medesima gruccia, e divideteli per occasione, lavoro, tempo libero, casual, eleganti, da sera. Ci vorrà più tempo nella fase iniziale per sistemare il tutto, ma poi sarete delle schegge al momento di prepararvi.

Se invece siete per l’ordine visivo e mentale allora iniziate con catalogare e appendere i vestiti con vestiti, le camicie con camicie, i pantaloni con pantaloni, le gonne con gonne, le giacche e i blazer con i medesimi.

Riponete negli scaffali o mensole o cassetti, a seconda del modello di armadio che avete a disposizione i maglioni con maglioni, e tutto ciò che preferite conservare piegato. Se poi volete curare i dettagli ordinate per colore, sarà ancor più bello quando aprirete le ante dell’armadio, ma potete optare anche per genere: dal giorno alla sera per i vestiti, dal corto al lungo per le gonne.

Non sottovalutate la scelta delle grucce, scegliete un modello e usate grucce tutte uguali, appese per lo stesso verso, magari di legno sono belle e resistenti, ma anche più voluminose, questo lo si decide in base allo spazio reale, non stipate i vestiti – che poi sono tutti spiegazzati quando li prendete per indossarli al volo -. Restano bandite quelle in alluminio sottili della lavanderia, che non tengono la forma dei capi, si storcono tutte se si supera un grammo di peso, e se proprio dovete decidere non pensate all’estetica ma soprattutto alla salute. Potete scegliere grucce multiple con un gancio unico, e magari su queste potete creare l’outfit completo. In ogni caso IKEA offre tutto quello che serve e non ci cono scuse, piuttosto tenete sempre qualche gruccia in più libera, perché se arrivano capi nuovi non dovete essere impreparati.

La risorsa nascosta e vincente può essere l’uso di scatole, vera e propria salvezza. Sceglietele in tinta unita o a fantasia a seconda del vostro gusto personale ma che siano tutte uguali per evitare l’effetto caos e disordine, sono escluse quelle trasparenti e non usate la scusa che sono comode perché si vede tutto subito a prima vista, si può raggiungere lo stesso scopo usando delle etichette per individuare con facilità il contenuto.

Via libera all’ occupazione di ogni angolo dell’ armadio altrimenti non sfruttato: una scatola “Guanti” dove riporre gli amici inseparabili dell’ inverno; una scatola “ Sciarpe” inutile dirvi che anche queste ordinate per cromia dall’ animalier, al tinta unita, dalle righe e pois alle fantasie; una scatola “Seaside” perché al di la della stagione del momento un costume può sempre servire per un viaggio esotico, per un weekend in un centro benessere, ma anche per chi vive in un’ isola e sa che il mare lo si vive tutto l’ anno e che bisogna essere sempre pronti. Una scatola “Sport” con tutto l’occorrente e se lo si pratica tutto l’anno possono diventare due, versione esitava e invernale.

Arrivati al momento degli accessori iniziamo dalle borse, se avete una inguaribile passione e una mini collezione bisogna fare un respiro profondo.

Se avete lo spazio meglio averle a vista, per vederle subito, perché sono tutte bellissime una accanto all’ altra, divise tra quelle per il giorno e quelle per la sera, dentro inserite la loro tracollina se presente e la loro dust bag un po’ piena di carta così mantengono la forma intatta. In una scatola conservate le borse vintage.

Con il coraggio di cui nel frattempo vi sarte temprate affronterete la polvere, ma volete mettere la gioia per gli occhi e il cuore.

Altri accessori e soprattutto i bijoux, conservateli con cura così che non si rovinino, potete usare la barra porta cravatte per appendere le vostre collane o le cinture, potete usare il porta mestoli e posate da cassetto e inserire nei vari scomparti i vostri monili, sarà tutto ordinato a vista ma preservato dal caos e dalla polvere.

Per le scarpe ci sarebbe un manuale a parte da scrivere, ma conservarle nelle loro scatole sarà la scelta migliore e sicuramente più igienica, l’idea in più è quella di metterle in posa, scattare una foto, stampare e attaccare sul lato frontale della scatola, le avrete tutte a vista in un colpo d’occhio evitando di mettere sempre le stesse. Potete anche esporle in vetrina, in una libreria o in alcune mensole.

Largo alla fantasia senza dimenticare la parola chiave!

 

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Giada Condorelli

Un incrocio di razze, culture e religioni, fa di me una curiosa cronica. Padre siculo normanno, da Lui eredito creatività ed amore per l'arte in tutte le sue forme. Madre libica di origine armena, da Lei eredito la forza di volontà ed il valore dell'arricchimento reciproco. Una Laurea in Politica e Relazioni Internazionali, un matrimonio d'amore, un Blog e infiniti sogni. Del multitasking ho fatto una filosofia di vita. Appassionata di moda senza esserne schiava, beauty addicted, amante del healthy food, per necessità, con mise en place chic! Foto e lifestyle sono parte integrante delle mie giornate...Pinterest ed Instagram la mia ossessione. Riesco a trovare la bellezza in ciò che vedo e la positività in ciò che accade. "L'eleganza è la sola bellezza che non sfiorisce mai" ( Audrey Hepburn )

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